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Lo stallone nero si fa mia moglie e …………..

Lo stallone nero si fa mia moglie e …………..



.Sono seduti sul divano uno accanto all’altra .
Il tizio inizia a limonare con mia moglie e appoggiata una mano sul ginocchio di lei la fa scorrere sotto la gonna scivolando lungo la coscia fino a raggiungere il suo sesso che sente caldo sotto le mutandine umide di desiderio .
Mi accuccio di fronte a loro  e avvicinatomi al suo membro che spinge sotto i pantaloni lo libero da quella prigione e lo vedo così ergersi fiero davanti al mio viso .
Lo accarezzo con la mano,è turgido,la sua cappella è bagnata dal liquido pre-cum . 
Eccitatissimo appoggio le labbra alle sue palle lisce e depilate ed inizio a baciarle per poi leccarle e prenderle in bocca e succhiare .
Loro non hanno mai smesso di baciarsi .
Lui le ha scoperto i seni e li stringe tra le mani .
Lei ha le areole gonfie e dure,i capezzoli ritti che lui pizzica tra due dita e mordicchia facendola gemere di dolore e piacere insieme .
Bacio quell’asta di carne fino alla punta che cingo con le labbra e stuzzico con la punta della lingua . Sento la sua reazione,gli piace .
Sussurra qualcosa a mia moglie riguardo alla mia abilità nell’usare la bocca mentre io faccio sparire il suo cazzo fino alla gola .
Pompo e succhio goloso . Lo sento vibrare di piacere .
Non voglio che raggiunga subito l’orgasmo per cui mi fermo .
Accarezzo le cosce di mia moglie,le sfilo le mutandine,la bacio e la spoglio del vestito che ancora la copre in parte .
Lui si è liberato degli abiti e attende voglioso .
Prendo per mano mia moglie . La faccio alzare e la accompagno a sedersi su di lui di spalle .
Il suo cazzo le struscia le cosce,il sesso aperto e il ventre .
Le prende le natiche e la solleva mentre io prendo in mano quell’asta che sussulta smaniosa di essere accolta nella tana rovente della mia puttanella .
La figa di lei è fradicia di umori,completamente aperta .
Appoggio la cappella del tizio all’apertura .
Lui lascia che lei si sieda di nuovo sulle sue cosce e posso godermi così il cazzo che entra a violare quel rifugio che fino a quel giorno era stato solo mio .
Lei punta le braccia sullo schienale del divano .
Lui la le prende le natiche con forza e inizia così una danza erotica che ha come fulcro quel grosso bastone d’ebano che scorre fluido dentro e fuori di lei .
Non resisto e assetato di desiderio lecco cazzo e figa insieme mentre sento il respiro di mia moglie farsi sempre più intenso ed i suoi gemiti trasformarsi presto in urla di godimento .
Lui ansima mentre non smette di sollevarla e lasciarla poi cadere sul suo cazzo con sempre maggiore passione .
Improvvisamente la spinge in alto con forza facendola mettere in piedi .
Lui si alza a sua volta,la prende deciso per i capelli,le fa mettere una gamba sulla seduta del divano e la spinge in avanti .
Lei appoggia le mani sullo schienale e gli dice di scoparla ancora e ancora .
Desidera ardentemente quel suo grosso cazzo nero e vuole sentirlo esplodere di piacere dentro di se. Lui si ferma,struscia la cappella tra le sue cosce fin su lungo il taglio del culo poi lo appoggia alla figa vogliosa e si ferma .
Lei s**tta all’indietro per farlo entrare e lui la sculaccia con violenza facendola piangere come una bambina,non capisco se per il dolore o per il giocattolo negato .
Dopo questo gioco di offrirsi per poi subito negarsi spinge deciso e inizia a sbatterla come una zoccola e lei come una zoccola gode senza ritegno e gli da del porco e lo implora di impalarla e di non smettere .
Perde il controllo .
Inizia a piangere e a ridere mentre raggiunge un orgasmo che sembra infinito che si materializza con uno schizzo di miele che si mischia al seme di lui che le esplode sulla figa e le cola tra le cosce .
Io mi avvento su quel bocconcino troppo goloso per lasciarlo andare sprecato e bevo il miele misto al succo del maschio direttamente dalla fonte .
Lei si accascia esausta e appagata sul divano mentre lui si china su di lei e la obbliga a pulirgli il cazzo con la lingua .
La puttana esegue diligentemente .
Lo stallone africano si siede lucido di sudore sulla poltrona la pelle glabra,nera e liscia,il membro a riposo…… è bellissimo .
Non ho ancora soddisfatto le mie voglie così mi siedo in braccio a lui,premo il mio cazzo duro contro il suo ventre e struscio il culo sul suo cazzo .
Limoniamo .
Sento indurirsi la magnifica asta sotto di me .
Lui si sputa sulle mani,mi bagna il buco del culo della sua saliva e con le dita lo apre preparandolo ad accoglierlo .
Mi sollevo un po,lo prendo in mano,lo appoggio e mi siedo facendolo scivolare dentro di me . 
Sento che mi invade le viscere .
È doloroso ma mi fa godere come un porco .
Inizio a muovermi convulsamente su e giù .
Lui mi prende il culo con le mani e me lo apre .
Mi sento una troia e mi piace .
Lo incito a scoparmi come fossi di sua proprietà .
Lui pompa con più forza fino che raggiunge l’orgasmo e sento il suo seme caldo che mi riempie e sborro a mia volta sulla sua pancia .
Lui esce da me mi fa mettere a pecora e mi lecca il buco del culo dolorante e ancora apertissimo succhiando il rivolo del suo seme che cola fuori .
Fatto questo sono io che mi avvicino a lui succhiandogli il cazzo ancora bagnato del suo caldo succo e poi affondo la faccia sulla sua pancia spalmando e succhiando la mia stessa sborra.
Mia moglie nel frattempo ripresasi dalla sfiancata monta dello stallone si sta sditalinando con ancora negli occhi l’immagine del maritino che si fa scopare come fosse una puttana .
Il moro,inesauribile,a quella vista si eccita nuovamente,prende la mia signora in braccio e la infilza senza esitare .
La scopa così in piedi contro una parete .
Vedendo lui che la cavalca selvaggiamente sento il mio arnese risorgere dal suo torpore .
Mi avvicino a loro .
Li faccio staccare dalla parete,abbraccio mia moglie da dietro e le sfondo il culo senza nessuna delicatezza .
Lei urla dal dolore che però ben presto si trasforma in ulteriore godimento .
Si sta godendo due cazzi che si muovono in sincrono dentro di lei .
Mentre uno entra l’altro esce dandole doppio piacere .
I gemiti, li ansimi e le urla di godimento si confondono guidando i tre corpi a raggiungere l’orgasmo all’unisono .
Sentendosi riempire il culo e di seguito la figa da due potenti sborrate viene a sua volta bagnando il cazzo e le palle di lui del suo miele unito ad uno schizzo di pipi .
Ci sfiliamo da lei e lasciamo che appoggi i piedi a terra .
Le gambe non la reggono e cade tra le braccia di lui che la prende in braccio e la porta in camera .
Dopo averla adagiata sul letto si sdraia accanto a lei .
Mi corico a mia volta di fianco a mia moglie che mi sorride grata e mi dice : ” amore è stato il più bel regalo per il nostro anniversario di matrimonio che tu mi abbia mai fatto ” .   

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